“Venite, ora, bambini, svegliatevi – venite, è l’ora, svegliatevi – attenzione, vi stanno ingannando – attenzione, state sognando – venite ora, guardate – essere o non essere, che differenza fa? “
Big Sur
“Venite, ora, bambini, svegliatevi – venite, è l’ora, svegliatevi – attenzione, vi stanno ingannando – attenzione, state sognando – venite ora, guardate – essere o non essere, che differenza fa? “
Big Sur
Se la complessità della città di oggi è da considerare un valore, un fattore positivo, un’offerta di molteplici opportunità, la vera sfida è come governare la complessità. Secondo Derrida, quello che noi chiamiamo caos in realtà sarebbe un ordine più complesso che non abbiamo ancora imparato a decodificare. Non è facile credere a questa teoria, forse per la nostra mentalità che ci porta a considerare l’ordine come un processo razionale, non frutto della casualità. Tuttavia il rigore razionale può portare a sua volta a delle semplificazioni arbitrarie, come spesso è accaduto. Accettare la complessità delle relazioni che caratterizza il vivere contemporaneo non vuol dire comunque rinunciare a governarla.